sabato 14 gennaio 2017

Backup e ripristino con Clonezilla

Ci sono molte valide ragioni per voler effettuare un backup completo del vostro hard disk.
Ad esempio volete cambiare il disco per sostituirlo con uno più capiente o più veloce, oppure perché di solito non viene fornito nessun disco di ripristino con i computer moderni (sopratutto nei 2 in 1 economici) e quindi in caso di rottura del disco o di problemi con la reinstallazione del sistema operativo, riuscire a reinstallare il tutto diventa poi un impresa epica (vedere i problemi che ho riscontrato con il Mediacom Winpad U11).


Il metodo migliore per poter fare un'operazione come quella descritta sopra, è quello di fare un immagine completa del disco tramite un software, immagine che sarà poi possibile ripristinare in un secondo momento in caso di problemi, anche in questo caso fortunatamente ci viene in aiuto un software gratuito clonezilla.
Questo software è tanto semplice da usare quanto potente nelle sue funzionalità avanzate, per un utente medio può essere utilizzato per fare delle copie di backup dei propri computer su unita USB esterne, mentre per un'azienda può essere usato per creare e ripristinare le immagini di ogni singolo computer acquistato, archiviando le immagini su unità di rete (NAS) e ripristinando il tutto tramite connessione Clonezilla e l'accesso alla rete, insomma il software è davvero ben fatto ed estremamente potente ma per voi al momento contano le funzionalità base messe a disposizione.
Ovviamente non basto solo avere il software per creare l'immagine del disco, bisogna anche avere un supporto sul quale archiviare l'immagine, la cosa importante è che la quantità di spazio libero da avere su questo supporto deve essere superiore non all'intero disco da copiare ma allo spazio occupato sul disco da copiare, facciamo un esempio, avete un disco da 500GB, il cui spazio occupato è di 200GB, il supporto sul quale volete memorizzare la copia del disco non dovrà avere 500GB di spazio libero, ma almeno 201GB in realtà anche meno visto che i dati sono compressi ma meglio mantenersi su una grandezza maggiore per evitare inutili perdite di tempo.
Detto questo armiamoci di pazienza perché la procedura se pur semplice, è lunga in termini di tempo.
Recuperiamo dal sito di Clonezilla http://clonezilla.org/downloads.php , la versione che fa al caso nostro scegliendo se prendere la versione a 32 o 64 bit, quindi scegliamo di prendere l'immagine in formato ISO e procediamo con il download.
Quando avete scaricato l'iso procedete alla masterizzazione della stessa oppure create una chiavetta USB da cui far partire il sistema utilizzando Win32diskImager, questo software permette di creare unità USB da avviare al boot partendo da una semplice ISO.
Quando avrete creato il disco o la chiavetta USB da avviare, il passaggio successivo è quello di modificare le impostazioni nel BIOS del computer per poter fare partire come prima unità il lettore CD o la chiavetta USB, sembra una cosa complessa ma una volta trovata la combinazione di tasti (di solito basta premere il tasto F2 o il tasto CANC all'avvio del computer) nei vari menù del BIOS dovrebbe esserci quello relativo alle "boot options" e qui che dovete scegliere da quale sorgente far partire il computer.
A computer spento collegate il supporto sul quale avete messo l'immagine di Clonezilla e collegate anche il supporto scelto per contenere l'immagine del disco, quindi accendete il computer ed aspettate il caricamento, se tutto è andato per il verso giusto dovreste vedere una schermata come questa:

Clonezilla avvio

Selezionate la prima opzione oppure attendete 30 secondi, il sistema partirà in automatico, come prima cosa dovete selezionare la lingua e la tastiera ed avviare Clonezilla:

Selezione lingua

Avvio Clonezilla

Nel menù successivo vi verrà chiesto se volete creare/ripristinare un immagine su un file (device-image, prima voce) o se volete farlo direttamente su un nuovo disco, che ovviamente deve essere già presente nel computer (device-device seconda voce).
Procedete selezionando la prima voce:

Clonezilla device-image

Ora che avete scelto di utilizzare un'immagine, dovete decidere dove salvare questa immagine che verrà creata, l'elenco di questo menù è lungo a voi interessa solo il primo (local_dev) che vuol dire dispositivo locale, selezionando la prima voce:

Clonezilla local_dev

Clonezilla local dev

Clonezilla local dev

il software farà un controllo di tutte le unità presenti sul computer alla fine verrà richiesto di premere insieme una combinazione di tasti per andare avanti CTRL+C, quindi vi verrà mostrata una schermata con l'elenco delle periferiche trovate:

Clonezilla elenco periferiche trovate

Come potete vedere l'elenco troverà ovviamente non solo le unità fisiche ma anche le unità logiche, cioè le diverse partizioni presenti sui dischi, presupponendo di avere un solo disco installato sul computer, l'unità esterna dovrebbe essere identificata come sdb1, nel mio caso essendoci altri dischi ed altre partizioni il mio disco esterno è identificato come sdc2. selezionate la vostra unità esterna per andare avanti.
Nella schermata successiva potete scegliere una eventuale cartella già presente sull'unità in cui archiviare l'immagine e se non vi interessa potete semplicemente andare aventi, l'immagine verrà creata comunque in una sua cartella dedicata a cui potrete dare un nome più avanti nella procedura.
Qui è facile, selezionate Beginner (modalità principianti) ed andate avanti.

Colonezilla Beginner mode

Nella schermata successiva viene chiesto se volete copiare l'intero disco con tutte le sue partizioni (savedisk) oppure se volete scegliere quali partizioni copiare di un disco (saveparts), io di solito copio l'intero disco anche perché così è più semplice fare il ripristino.

Clonezilla main selection

Digitate ora il nome che volete attribuire al file di immagine che verrà creato.

Clonezilla nome file

Quindi scegliete quale disco dovete copiare, se c'è un solo disco ovviamente la scelta è obbligatoria, in ogni caso premete la barra spaziatrice sul disco da copiare e andate avanti.

Clonezilla selezione disco sorgente

Le schermate successive chiedono se volete fare o meno il controllo/riparazione del disco di origine, se volete fare o meno un controllo sull'immagine a fine copia, se non avete problemi con il disco di origine vi suggerisco di saltare il primo passaggio il secondo è facoltativo, ma visto che richiede un bel po' di tempo, io di norma lo salto, altra domanda è se eseguire l'encryption dell'immagine o meno, se non lavorate per la NASA evitate, perderete solo tempo.

Clonezilla verifica disco origine

Clonezilla verifica immagine

Clonezilla ecnryption image

Bisogna poi scegliere cosa fare a fine operazione, io di norma faccio un poweroff, cioè spengo il computer a fine procedura.

Clonezilla end action

e finalmente prima di iniziare il vero processo di creazione dell'immagine del disco dovrete solo confermare ed il processo andrà in esecuzione.

Clonezilla image creation

Clonezilla image creation

Clonezilla end of image creation

Ora che finalmente avete creato l'immagine del disco, per il processo opposto c'è una cosa da prendere in considerazione, ed è la grandezza del disco dove farete il processo inverso, cioè il ripristino.
Se il ripristino lo fate sullo stesso disco la procedura è lineare a non avrete nessun problema, se il disco invece è più piccolo di quello originale, questa cosa vi verrà notificata in fase di ripristino ed alla fine il sistema operativo al primo avvio effettuerà delle correzioni per fare in modo che la quantità di spazio dichiarata sia quella effettiva del disco, se invece il disco è più grande di quello originale, in questo caso il processo creerà una partizione grande quanto il disco originale lasciando il restante spazio non allocato e qui toccherà a voi creare una seconda partizione oppure espandere la partizione principale su tutto il disco utilizzando software come Gparted su Linux.
Ma procediamo con ordine, in fase di ripristino i passaggi sono quasi gli stessi, solo che nella schermata di selezione dovete scegliere (restore disk)

Clonezilla restore disk

Quando selezionate (restore disk) nella schermata successiva vi chiederà di scegliere quale immagine volete ripristinare ecco perché è importante in fase di creazione dare un nome che vi faccia subito capire a quale computer appartiene l'immagine che volete creare.

Clonezilla image selection

Quindi vi verrà chiesto su quale disco volete rispistinare l'immagine, se ne avete solo uno la scelta è obbligatoria.

Clonezilla disk selection


Quindi partono le domande di rito sul controllo dell'immagine prima del ripristino e su cosa fare a fine ripristino.



Quindi visto che l'operazione che stiamo per eseguire non consente margini di errore e cancellerà tutti i dati presenti sul disco per mettere quelli presenti sull'immagine, Clonezilla vi chiederà più volte se siete sicuri di quello che volete fare, confermando il tutto partirà il ripristino dell'immagine sul disco.





Ovviamente a fine ripristino dovete riavviare il computer per verificare che tutto sia andato nel verso giusto, onestamente non ho mai avuto problemi, se non quelli dovuti a dischi di dimensioni diverse rispetto all'originale, la cosa importante e ve lo ricordo ancora una volta  è che il disco sul quale ripristinate l'immagine deve essere più grande dello spazio effettivamente occupato sul disco di cui avete fatto l'immagine, se farete attenzione a questo aspetto non dovreste avere grossi problemi, al massimo come detto prima il sistema operativo al primo avvio farà un controllo sul disco per risolvere il problema di incoerenza tra le partizioni e l'effettiva capienza del disco rispetto a quello originale, oppure vi ritroverete con una partizione in più da attivare a mano tramite "gestione disco" di Windows o Gparted di Linux, e vi ricordo ancora che quest'ultimo è in grado anche di espandere la partizione primaria per aggiungere lo spazio non allocato in fase di ripristino.
Spero di esservi stato utile e se avete qualche domanda potete tranquillamente utilizzare Facebook.